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Il Mulino Mattei nel Capo Corso

Pubblicato il 08/06/2026, Aggiornato 1 Stunden
Mattei-Mühle in Ersa - Panorama des Cap Corse am 10. August 2024Mattei-Mühle in Ersa - Panorama des Cap Corse am 10. August 2024
Moulin Mattei

Visibile già da lontano con la sua sagoma bianca sormontata da un tetto rosso sulle alture del Colle della Serra a Ersa, il Mulino Mattei è oggi uno dei simboli più fotografati del Capo Corso.

L'ultimo testimone dei mulini a vento del Capo Corso

Mulino Mattei a Ersa - Panorama del Capo Corso il 10 agosto 2024
Ruines d'anciens moulins à vent

Il Mulino Mattei era un tempo solo uno dei numerosi mulini a vento che sfruttavano i venti potenti del Capo Corso. Alla fine del XVIII secolo, tra Méria e Morsiglia erano censiti ben 13 mulini a torre, molti dei quali nei comuni di Ersa e Rogliano. Questa concentrazione eccezionale si spiega con la costante esposizione della regione ai venti marini, che all'epoca costituivano una fonte di energia ideale per macinare i cereali.

A partire dal XIX secolo, questi mulini cessarono progressivamente la loro attività e caddero in rovina. Oggi, solo i resti di alcuni di essi sono ancora visibili nel paesaggio. Dal Colle della Serra è possibile scorgere le rovine di due antichi mulini situati nelle vicinanze del Mulino Mattei, testimoni silenziosi di questa attività un tempo essenziale per la vita locale.

Mulino restaurato nel 1930 da François Mattei

Mulino Mattei a Ersa - Panorama del Capo Corso il 10 agosto 2024
Moulin Mattei

Il Mulino Mattei, precedentemente chiamato mulino Franceschi, è l'unico di questi mulini a torre ad aver beneficiato di un restauro completo. La sua silhouette emblematica permette così di conservare la memoria di questo patrimonio rurale oggi quasi scomparso.

Costruito alla fine del XVIII secolo con il nome di mulino Franceschi, faceva parte dei numerosi mulini a vento che sfruttavano i venti potenti di questa regione. Danneggiato da un fulmine nel XIX secolo e poi abbandonato, è stato restaurato intorno al 1930 da François Mattei, erede della famosa casa L.N. Mattei, che lo ha trasformato in emblema pubblicitario dell'aperitivo Cap Corse Mattei. Le pale visibili oggi sono decorative e ricordano questa originale riconversione.

Acquistato dal Conservatoire du littoral alla fine del XX secolo, il mulino è stato sottoposto a un nuovo restauro al fine di preservare questo patrimonio emblematico. Ora è una tappa imperdibile per chi visita il Cap Corse, attratto tanto dalla sua storia quanto dai magnifici panorami su Centuri, la Giraglia, le Agriates e, nelle giornate limpide, l'arcipelago toscano.

Una posizione eccezionale tra mare e montagna

Mulino Mattei a Ersa - Panorama del Capo Corso il 10 agosto 2024
Vue sur Ersa et l'île de Capraia

Il Mulino Mattei occupa una posizione straordinaria sul Col de la Serra, nel comune di Ersa, all'estremità occidentale del Capo Corso. Arroccato a circa 365 metri di altitudine, domina il Mar Mediterraneo, che dista poco più di un chilometro in linea d'aria. Questa vicinanza tra i rilievi e la costa spiega i venti potenti che spazzano regolarmente la zona.

Statue de Sainte Dévote, le 10/08/2024
Sainte Dévote

Proseguendo un po' verso il mare, si può ammirare una statua di Santa Devota.

Situato al confine tra i comuni di Ersa e Centuri, il mulino offre un ampio panorama sulle coste occidentali del Capo Corso. Dal suo promontorio, lo sguardo spazia verso il porto di Centuri, il deserto delle Agriate, le cime corse e, nelle giornate particolarmente limpide, fino alle isole toscane e alle Alpi. Più a nord, si vede perfettamente il villaggio di Ersa, con l'isola di Capraia sullo sfondo.

Esposizione geografica

Il Mulino culmina a 365 metri di altitudine, pur essendo situato a poco più di un chilometro dal mare. Si trova nel comune di Ersa, villaggio all'estremità occidentale del Capo Corso, quasi a cavallo del comune di Centuri situato più in basso.

Un mulino a torre e non una torre genovese

Nonostante la sua forma cilindrica che ricorda alcune torri fortificate corse, il Moulin Mattei non è una torre genovese. Le torri genovesi, costruite tra il XVI e il XVII secolo sulla costa, avevano il compito di sorvegliare le coste e di allertare la popolazione in caso di incursioni barbariche.

Il Mulino Mattei appartiene invece alla famiglia dei mulini-torri. Queste costruzioni agricole utilizzavano la forza del vento per azionare le macine destinate alla macinazione dei cereali. Alla fine del XVIII secolo, il Capo Corso contava una quindicina di mulini di questo tipo.

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